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Ecobonus Caldaie 65%


Il Governo Italiano offre delle agevolazioni fiscali, comunemente note come “eco bonus“, per chi vuole sostituire la propria caldaia. È possibile usufruire di detrazioni fiscali del 65% dall’IRPEF o dall’IRES. Vediamo meglio le varie casistiche, con i dati aggiornati al 2017.

Ecobonus 65%: cos’è, cosa comprende, come funziona

Ecobonus 65 caldaie condenzazione biomassaCon il termine “ecobonus” si intende l’agevolazione fiscale che consiste in una detrazione fiscale del 65% dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (Imposta sul reddito delle società) che viene concessa per interventi che aumentano l’efficienza energetica in edifici già esistenti.

Si tratta quindi di una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) in misura pari al 65 per cento, entro un limite massimo di spesa che è differente a seconda del tipo di intervento di riqualificazione energetica eseguito.

Per quanto riguarda le caldaie, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o per l’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, l’importo massimo detraibile è di 30.000 euro.

Con la dicitura “lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale” si fa riferimento alla sostituzione (che può essere parziale o integrale) di impianti di climatizzazione invernale già esistenti con nuovi impianti dotati di caldaie a condensazione.

Per poter usufruire dell’eco-bonus bisogna ottenere l’asseverazione di un tecnico abilitato dimostri che tutti i requisiti sono stati rispettati e che trasmetta all’ENEA la scheda degli interventi realizzati.

In quanti anni si detrae? La detrazione fiscale viene spalmata su 10 anni, quindi l’importo totale va diviso in 10 rate di uguale importo, che andranno scaricate in dieci anni tramite la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico).

Si ricorda che per usufruire degli incentivi eco bonus fa fede la data del bonifico bancario o postale, non la data della fattura.

Ecobonus Risparmio Energetico 2016 – 2017

Ecco le percentuali di detrazione ecobonus negli anni e i valori aggiornati dopo la Legge di Stabilità 2017 e attualmente in vigore.

  • Detrazione 55%: per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013
  • Detrazione 65%: per le spese sostenute per le caldaie a condensazione (con termoregolazione del calore) o a biomassa dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per i privati (singole unità immobiliari) e fino al 31 dicembre 2021 per le parti comuni dei condomini

A meno che non ci siano ulteriori proroghe, a partire dal 1° gennaio 2018 le detrazioni per le singole unità immobiliari scenderanno al 36% in quanto l’agevolazione per il risparmio energetico sarà sostituita con la detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie.

Per approfondimenti ed aggiornamenti puntuali sull’aliquota IRPEF, si rimanda alla guida dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico al sito E.N.E.A per le relative procedure da seguire per accedere agli incentivi.

Normativa Ecobonus Caldaie

La normativa che regolamenta detrazioni fiscali dell’ecobonus per le caldaie è in continuo aggiornamento. Ogni anno, infatti, nella Legge di Stabilità vengono introdotte novità o proroghe.

Il Testo Unico delle imposte sui redditi n.917 del 22/12/1986, all’articolo 16-bis introduce la detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici nella misura del 36%.

La Legge n.296 del 27/12/2006 (Legge Finanziaria 2007) porta poi la percentuale di detrazione al 55%.

L’articolo 11 (Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico) del Decreto-legge n. 83 del 22/06/2012 proroga le detrazioni fino al 30 giugno 2013.

L’articolo 14 (Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica) del Decreto-legge n. 63 del 4 giugno 2013 porta poi l’ecobonus al 65 per cento fino al 30 giugno 2014.

In seguito questa scadenza è stata prorogata più volte, tramite la Legge di Stabilità 2014 (legge n.147 del 27 dicembre 2013), la Legge di Stabilità 2015 (Legge n.190 del 23/12/2014, pubblicata sulla G.U. 29/12/2014) e la Legge di Stabilità 2016 del Governo Renzi e infine tramite la Legge di Bilancio 2017 (Legge n.232 del 11 dicembre 2016, pubblicata sulla GU Serie Generale n.297 del 21/12/2016 – Suppl. Ordinario n.57).

Attualmente quindi la detrazione del 65% per la riqualificazione energetica è valida fino al 31 dicembre 2017 per gli interventi effettuati su singole unità immobiliari.

Altre Agevolazioni

Per chi deve sostituire la caldaia ricordiamo che, oltre all’eco bonus del 65% per la riqualificazione energetica, esiste la possibilità di ottenere degli incentivi fiscali del 50% sulle ristrutturazioni edilizie. Le due agevolazioni non sono cumulabili.

Consigliamo di consultare la nostra guida alle agevolazione per la sostituzione della caldaia per capire a quale detrazione è possibile accedere.