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Detrazione Caldaia 36% 40% 50% 55% 65%

Il Governo Italiano offre delle agevolazioni fiscali per chi vuole sostituire la propria caldaia. È infatti possibile usufruire della detrazione fiscale del 36%, del 40%, del 50% o del 65% dall’IRPEF a seconda dei casi. In questo articolo analizzeremo tutte le casistiche.

Normativa Detrazioni Fiscali per Caldaie

Detrazione caldaie 36 50 percentoLe agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie sono state introdotte per la prima volta in Italia nel 1998 e da allora sono state prorogate numerose volte. Il DL 201 del 2011, all’articolo 4, ha poi stabilito che dal 1 gennaio 2012 la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni non ha più scadenza.

La normativa che regolamenta le detrazioni fiscali per le caldaie e gli altri interventi di ristrutturazione è stata cambiata più volte negli ultimi anni. Le novità più recenti sono state introdotte con il Decreto Legge n. 83 del 22/06/2012, “Misure urgenti per la crescita del Paese”.

Con queste ultime modifiche si è stabilito l’aumento delle detrazioni dal 36% al 50% per tutte le spese sostenute dal 26/06/2012 al 30/06/2013, ed è stato aumentato anche il limite massimo di spesa: da 48.000 a 96.000 euro.

Quindi, mentre per le spese sostenute fino al 25/06/2012 per la sostituzione della caldaia o per altre ristrutturazioni, si detraeva il 36% fino ad un massimo di 48.000 euro (cioè se io ho pagato 60.000 euro, detraggo solamente il 36% di 48.000), dal 26 giugno 2012 in poi le agevolazioni sono maggiori.

Inoltre prima il DL n.63/2013 e poi la Legge n.147/2013 (legge di stabilità 2014) hanno prorogato la possibilità di usufruire delle detrazioni IRPEF fino al 2016.

Riassumendo, ecco le spese che si possono detrarre:

Detrazioni fiscali per il periodo d’imposta 2012

  • detrazione 36%: per le spese sostenute fino al 25/06/2012, per un ammontare massimo di 48.000 euro
  • detrazione 50%: per le spese sostenute dal 26/06/2012 al 31/12/2012, per un ammontare massimo di 96.000 euro (al netto delle spese già sostenute nel periodo precedente di cui sopra)

Detrazioni fiscali per il periodo d’imposta 2013

  • detrazione 50%: per le spese sostenute dal 01/01/2013 al 31 dicembre 2013, per un ammontare massimo di 96.000 euro

Detrazioni fiscali per il periodo d’imposta 2014

  • detrazione 50%: per le spese sostenute dal 01/01/2014 al 31 dicembre 2014, per un ammontare massimo di 96.000 euro

Detrazioni fiscali per il periodo d’imposta 2015

  • detrazione 40%: per le spese sostenute dal 01/01/2015 al 31 dicembre 2015, per un ammontare massimo di 96.000 euro

Detrazioni fiscali per il periodo d’imposta 2016

  • detrazione 36%: per le spese sostenute a partire dal 1/1/2016 la detrazione torna nella misura ordinaria del 36% per un ammontare massimo di 48.000 euro

Bisogna comunque tenere presente che se gli interventi realizzati in ciascun anno sono la prosecuzione di lavori iniziati nell’anno precedente, il limite massimo di spesa detraibile è calcolato sommando il totale delle spese sostenute.




Come viene ripartita la detrazione fiscale

La detrazione fiscale viene goduta nell’arco di 10 anni. In pratica viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Detrazione Fiscale Caldaie

Ecco i lavori che riguardano l’installazione o la sostituzione di una caldaia, che possono ottenere la detrazione IRPEF (Imposta sul REddito delle PErsone Fisiche):

A. Sulle singole unità abitative
– Ampliamento con formazione: demolizione e/o costruzione (scale, vano ascensore, locale caldaia, ecc.) di volumi tecnici con opere interne ed esterne.
– Caldaia: sostituzione o riparazione con innovazioni
– Locale caldaia: riparazioni murarie varie con modifiche rispetto alla situazione preesistente. Nuova formazione (volume tecnico) o esecuzione di interventi esterni che modificano materiali – finiture – colori.

B. Sulle parti condominiali
– Caldaia: Riparazione senza innovazioni. Riparazione con sostituzione di alcuni elementi.
– Locale caldaia: Riparazioni murarie varie conservando le suddivisioni interne preesistenti.

IVA agevolata caldaie

Chi installa una nuova caldaia in un immobile residenziale può inoltre beneficiare dell’agevolazione IVA sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. In pratica verrà applicata l’IVA agevolata al 10%.

Documento Agenzia delle Entrate

Per maggiori informazioni si rimanda alla guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate “RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI”, aggiornata a maggio 2014, scaricabile in formato .pdf: http://www.agenziaentrate.gov.it/

Proroga Detrazione Caldaia 2014 2015 2016

Il Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 e successivamente la Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014), hanno prorogato le detrazioni al 50% fino al 31/12/2014. Per l’anno 2015, invece, la detrazione passa al 40%.

- DETRAZIONE DEL 50% fino al 31 dicembre 2014

Fra gli interventi ammessi alla detrazione del 50%, prorogata per i privati fino al 31 dicembre 2014 e per i Condomini fino al 30 giugno 2015, vi è il caso della sostituzione o riparazione con innovazione della vecchia caldaia.

La sostituzione della vecchia caldaia può essere fatta scegliendo una nuova caldaia di tipo tradizionale o con una a condensazione o a biomassa (pellet, cippato), o con una pompa di calore). Per ottenere lo sgravio è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:

  • causale del versamento
  • codice fiscale del soggetto che paga
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

In merito alla causale del versamento va indicato: “spese per ristrutturazione edilizia 50% ai sensi art. 16-bis TUIR (D.P.R. n. 917/86) e D.L. n. 83/2012 convertito dalla Legge n. 134/2012 del 7agosto 2012″.

Il contribuente deve conservare:

  • la ricevuta del bonifico,
  • le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate. ( documenti intestati alle persone che fruiscono della detrazione, potrebbero infatti essere richiesti dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi
  • non è necessario produrre alcuna dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa ai lavori di sostituzione della caldaia, poiché fa fede la “dichiarazione di conformità” rilasciata dall’installatore.

- DETRAZIONE DEL 40% nel 2015

La detrazione Irpef passa poi al 40% per il periodo dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

- DETRAZIONE DAL 55% al 65% DAL 6 GIUGNO 2013 AL 31 DICEMBRE 2014

Dal 6 giugno 2013, per le caldaie a condensazione (con termoregolazione del calore) o a biomassa, l’agevolazione fiscale passa dal 55% al 65%, con scadenza 31 dicembre 2014 per i privati (singole unità immobiliari) e 30 giugno 2015 per i condomini. Per maggiori dettagli vedi la sezione “Ecobonus 65%“.

- DETRAZIONE DAL 65% AL 50% NEL 2015

Nel 2015 la detrazione del 65% per gli interventi sul risparmio energetico scenderà al 50% (periodo 1 gennaio 2015 – 31 dicembre 2015).